ENERGY Fan Club

La voce dell'Energia Ecologica


Energia - Il declino del nucleare

Inserita il 15/05/09



Nel 2007 la quantità di energia elettrica prodotta dalle centrali nucleari è diminuita del 2 per cento, con picchi del 6 per cento nell'Unione europea. I dati dell'International atomic energy agency sono un segno del declino dell'atomo nel mondo, sostiene Mycle Schneider, un esperto indipendente che lavora per i Verdi al parlamento europeo, sull'ultimo numero del Bulletin of the Atomic Scientists (dal 2009 la rivista sarà solo online).

Gran parte del calo dipende dalla chiusura di sette impianti a Kashiwazaki, in Giappone, a causa di un terremoto. Ma anche alcuni problemi strutturali limitano la diffusione di questa tecnologia: la mancanza di industrie nel settore e di manodopera specializzata, la burocrazia, gli alti rischi finanziari. Inoltre, sono cresciuti i costi per dismettere le centrali e riprocessare le scorie.

Il risultato è che nel 2008 non è stato completato nessun nuovo reattore, mentre l'aumento produttivo ottenuto tra il 2000 e il 2004 è stato il frutto del potenziamento degli impianti esistenti. Negli stessi anni è aumentata l'elettricità prodotta dai combustibili fossili e dalle fonti rinnovabili. In particolare, il settore delle nuove energie sembra più dinamico degli altri.



Scrivi un commento
Messaggio
Nome utente
Messaggio autenticato
A cosa serve?
 
Numero di controllo
Il numero sopra è